Parole, parole, parole. Questo era ciò che cantava Mina in una delle sue più importanti canzoni ed è anche quello che fondamentalmente è emerso questa mattina durante il Consiglio comunale straordinario sul Luglio Musicale Trapanese. Tante le parole che sono state spese all’interno del consesso civico ma pochi i risultati.
L’unica cosa degna di nota dentro l’assemblea è stata, sicuramente, il fatto che l’Amministrazione ha consegnato al Consiglio comunale e messo agli atti dei documenti che – a questo punto – andranno studiati in modo approfondito. Tra questi, la relazione dell’ex consigliere delegato Matteo Giurlanda, l’ultimo bilancio approvato per l’anno 2021 ma anche – a sorpresa – una missiva da parte dell’ex consigliere delegato ed ex direttore artistico Giovanni De Santis con una richiesta economica di quasi 300 mila euro per i servizi resi al Luglio Musicale.
Insomma, tutto ora passa alle carte perché se dovessimo parlare di quello che in aula sono gli sproloqui dei consiglieri comunali, probabilmente perderemmo solo tempo.
Dopo una prima parte, i lavori sono stati interrotti per mancanza di numero legale. Dopo un’ora, il numero era nuovamente insufficiente per riprendere i lavori, certificando quindi una vera e propria figuraccia da parte dei consiglieri. I lavori dovrebbero – si spera – riprendere domani alle ore 10.